Organi di indirizzo politico e di amministrazione e gestione, con l'indicazione delle rispettive competenze.
Data di ultimo aggiornamento: 14/10/2022
Gli Organi di indirizzo politico-amministrativo sono: il Sindaco, la Giunta, il Consiglio comunale.
Competenze e funzioni tratte dal Testo Unico degli Enti Locali D.Lgs. 268/2000
Competenze del Sindaco
Il sindaco, quale capo dell’amministrazione, nomina i componenti della giunta, esercita le funzioni di rappresentanza del comune e di presidenza della giunta con i poteri attribuiti dal regolamento.
In conformità agli indirizzi espressi dal consiglio, assicura l’unità dell’attività politico‑amministrativa del comune anche attraverso l’attività della giunta: sovrintende al funzionamento dei servizi e degli uffici comunali e impartisce direttive al segretario generale, al direttore generale qualora nominato ed ai dirigenti in ordine agli indirizzi ed obiettivi della gestione dell’ente.
Sovrintende all’espletamento delle funzioni statali e regionali attribuite o delegate al comune e assicura il costante collegamento dell’ente con lo Stato, la Regione, la Provincia e le istituzioni economiche, sociali, culturali, promuovendo ogni iniziativa tesa allo sviluppo e progresso della collettività.
In particolare, quale organo di amministrazione, il sindaco:
a) rappresenta il comune in giudizio, sia come attore che come convenuto;
b) rappresenta il comune negli accordi di programma e ne promuove la costituzione sulla base degli indirizzi del consiglio comunale al quale riferisce sullo stato di attuazione e sulle decisioni assunte;
c) stipula le convenzioni previste dall’articolo 24 della legge 8 giugno 1990, n. 142;
d) impartisce, nell’esercizio delle funzioni di polizia locale, le direttive, vigila sull’espletamento del servizio di polizia municipale e adotta i provvedimenti di sua competenza previsti dalle leggi e dai regolamenti.
e) coordina e riorganizza, sulla base degli indirizzi espressi dal consiglio comunale e nell'ambito dei criteri indicati dalla regione, gli orari degli esercizi commerciali, dei pubblici esercizi e dei servizi pubblici, nonché, d'intesa con i responsabili territorialmente competenti delle pubbliche amministrazioni interessate, gli orari di apertura al pubblico degli uffici pubblici localizzati nel territorio, al fine di armonizzare l'espletamento dei servizi con le esigenze complessive e generali degli utenti; per l’esercizio di dette attribuzioni il sindaco promuove conferenze di servizi con i responsabili delle pubbliche amministrazioni che hanno uffici nel territorio comunale, consulta le organizzazioni sindacali di categoria e le associazioni interessate;
f) convoca i comizi per i referendum, del cui corretto svolgimento è garante, secondo quanto previsto dai regolamenti;
g) rilascia attestati di notorietà pubblica;
h) provvede, per quanto di sua competenza e sulla base degli indirizzi del consiglio, alla nomina, alla designazione e alla revoca dei rappresentanti del comune presso enti, aziende ed istituzioni;
i) nomina il segretario comunale e, se lo ritiene, il direttore generale nei termini previsti dalla legge e dal regolamento comunale di organizzazione degli uffici e dei servizi; esercita altresì il potere di revoca;
j) attribuisce, definisce e revoca gli incarichi dirigenziali, sentito il direttore generale o, in mancanza, il segretario generale, e stipula contratti di natura privatistica, a tempo determinato per l'assunzione di dirigenti o di dipendenti ad alta specializzazione, al di fuori della dotazione organica, con le modalità e nei limiti previsti dal regolamento comunale per l'organizzazione degli uffici e dei servizi;
k) esercita le altre funzioni attribuitegli dalla legge, dallo statuto e dai regolamenti.
Competenze della Giunta
La giunta adotta gli atti di amministrazione che la legge non riserva al consiglio e che non rientrano nelle competenze, previste dalla legge o dallo statuto, del sindaco, del segretario o dei funzionari dirigenti.
La giunta riferisce annualmente al consiglio sulla propria attività, con apposita relazione, da presentarsi in sede di approvazione del bilancio consuntivo.
La giunta svolge attività propositiva e di impulso nei confronti del consiglio e ne attua gli indirizzi generali, in collaborazione con il sindaco. Essa svolge altresì azione di programmazione della gestione dell’ente e di impulso nei confronti della dirigenza.
La giunta nomina i componenti delle commissioni previste da leggi, dallo statuto e da regolamenti, che non siano di competenza del consiglio o del sindaco.
La giunta adotta, altresì, i seguenti atti amministrativi ad elevato contenuto discrezionale:
- l'introduzione o la resistenza ad un'azione giudiziaria, in qualunque ordine e grado di giudizio, ad esclusione delle vertenze in materia di riscossione di tributi comunali, la transazione o il recesso da un' azione giudiziaria;
- accettazione di lasciti e donazioni che non comportino oneri di natura finanziaria pluriennali;
- assunzione di atti di indirizzo in materia di attribuzione di incarichi professionali il cui affidamento non richieda una procedura di gara.
La giunta assume gli impegni di spesa contestuali agli atti deliberativi di propria competenza, acquisiti i parere tecnici e contabili.
Competenze del Consiglio Comunale
Il consiglio comunale, nell’ambito delle competenze attribuite dalla legge, costituisce organo di indirizzo e controllo politico-amministrativo, quale diretta espressione rappresentativa della comunità locale e svolge le sue attribuzioni conformandosi ai principi, ai criteri, alle modalità ed ai procedimenti stabiliti nello statuto e nei regolamenti.
Privilegia il metodo e gli strumenti della programmazione, perseguendo il raccordo con la programmazione provinciale, regionale e statale.
Nell’adozione degli atti individua gli obiettivi e le finalità da raggiungere e la destinazione delle risorse e degli strumenti necessari all’azione da svolgere.
Esercita l’autonomia finanziaria e la potestà regolamentare nell’ambito della legge e del coordinamento della finanza pubblica.
Esprime gli indirizzi di carattere generale per consentire l’esercizio della funzione di coordinamento da parte del sindaco degli orari degli esercizi commerciali, dei servizi pubblici, nonché degli orari di apertura al pubblico degli uffici periferici delle amministrazioni pubbliche, al fine di armonizzare l’esplicazione dei servizi alle esigenze complessive e generali degli utenti.
L’esercizio delle funzioni consiliari non può essere delegato.
Normativa
Testo Unico n. 267/2000 - Parte I -Ordinamento Istituzionale -Titolo III- Organi.