Riapre la biblioteca

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A partire da domani, mercoledì 20 maggio, riaprirà parzialmente al pubblico l'attività della biblioteca civica “Ezio Marioni” di piazza Visconti Venosta 2 a Santena.

La riapertura avverrà a porte chiuse e si atterrà ai protocolli di sicurezza che sono stati predisposti per tutte le biblioteche dello Sbam, il Sistema Bibliotecario dall'Area Metropolitana Torinese. Fino al prossimo 25 maggio, i libri potranno essere prenotati inviando una e-mail all'indirizzo bibliotecasantena@gmail.com, via telefono contattando il numero 011/9493363 nei consueti orari di apertura, oppure tramite il servizio Erasmo di Sbam raggiungibile all'indirizzo sbam.erasmo.it. Sarà possibile anche restituire i volumi presi in prestito da febbraio in poi esclusivamente nel box di restituzione esterno all'entrata della biblioteca. Si potranno ritirare i libri dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17 e, al fine di evitare delle code, verranno consegnati esclusivamente su appuntamento concordato con la biblioteca passando dall'ingresso di piazzetta Plombières. La ripresa dell'attività bibliotecaria avverrà in totale sicurezza. Anche i libri, prima di essere dati di nuovo in prestito ai lettori, dovranno rimanere in quarantena per 72 ore. Sempre per ragioni legate alla sicurezza, non ripartirà per il momento il prestito di sistema tra le varie biblioteche appartenenti allo Sbam. Sarà quindi importante assicurarsi che i libri siano effettivamente presenti nella biblioteca di Santena. Saranno anche possibili i prestiti di dvd e dei libri per ragazzi. «A Santena riparte la cultura – interviene Rosella Fogliato, Assessore alle Politiche di Sviluppo Economico e Commercio con delega ai servizi della biblioteca – ma lo fa in sicurezza e per questo chiediamo la collaborazione di tutti i cittadini. La quarantena a cui devono essere sottoposti i libri farà necessariamente slittare le tempistiche abituali di prestito e per questo a tutti gli utenti è richiesta una maggiore pazienza. La riapertura della biblioteca è una bella notizia – prosegue Fogliato – sia per la ripresa di un servizio molto utilizzato dalla cittadinanza e sia perchè sancisce, anche se limitatamente, la ripresa delle attività culturali».