Reddito di Emergenza, un importante aiuto per le famiglie in difficoltà

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11 GIUGNO 2020: la misura di sostegno economico istituita dal Governo si può richiedere fino al 30 giugno attraverso il modello predisposto dall'Inps o attraverso i Caf o i patronati

SANTENA, 11 giugno 2020 – C'è tempo fino al 30 giugno per richiedere il Reddito di Emergenza. Una misura di sostegno economico istituita dal Governo in favore dei nuclei famigliari in difficoltà a causa dell'emergenza epidemiologica da Covid-19. Il Reddito di Emergenza sarà erogato dall'Inps in due tranche, ciascuna pari all'ammontare di 400 euro. Le domande per ottenere il Reddito di Emergenza dovranno essere presentate entro e non oltre la fine di giugno 2020, attraverso il modello predisposto dall'Inps o attraverso i Caf o i patronati. Per poter accedere al contributo è necessario essere residenti in Italia al momento della domanda, verificata con riferimento al solo componente richiedente il beneficio. Il valore del reddito famigliare, nel mese di aprile, dovrà essere inoltre inferiore alla soglia dell'ammontare del contributo. Un altro requisito indispensabile è avere un patrimonio mobiliare famigliare, con riferimento all'anno 2019,  inferiore ai diecimila euro.

La soglia è accresciuta di cinquemila euro per ogni componente successivo al primo, fino ad un massimo di ventimila euro, e in presenza di un componente in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza. Il valore Isee, attestato dalla Dsu (Dichiarazione Sostitutiva Unica) valida al momento della domanda, dovrà inoltre essere inferiore ai quindicimila euro. Non hanno diritto al contributo tutti coloro che si trovano in stato detentivo o che sono ricoverati in istituti di cura di lunga degenza o in altre strutture residenziali a totale carico dello Stato o di altra amministrazione pubblica. Il Reddito di Emergenza non è compatibile in presenza di componenti del nucleo famigliare che percepiscono o che hanno percepito una delle indennità previste dal Decreto Cura Italia, in presenza di componenti del nucleo famigliare titolari di pensione diretta o indiretta ad eccezione dell'assegno ordinario di invalidità. L'incompantibilità riguarda anche i titolari di un rapporto di lavoro dipendente la cui retribuzione lorda sia superiore alle soglie previste e i percettori del reddito di cittadinanza. «L'Amministrazione Comunale – interviene Lidia Pollone, Assessore al Welfare del Comune di Santena – invita i cittadini che hanno i requisiti a richiedere il Reddito di Emergenza tramite il servizio telematico dell'Inps oppure rivolgendosi ai Caf ed ai patronati. Si tratta di una forma di aiuto importante per le famiglie che maggiormente sono state colpite dalla crisi dopo il periodo di emergenza causato dal Covid-19»