Certificazioni

INFORMAZIONI GENERALI

Con Legge n. 183/2011 è stato disposto che le certificazioni rilasciate dalla pubblica amministrazione in ordine a stati, fatti e qualità personali, siano valide ed utilizzabili solo nei rapporti tra privati. Le pubbliche amministrazioni e i privati gestori di pubblico servizio dovranno accettare le autocertificazioni dei cittadini o richiedere direttamente agli enti interessati i dati necessari. I Comuni sono tenuti a rilasciare i certificati ai cittadini che ne facciano richiesta e  gli stessi potranno essere utilizzati solo tra privati riportando, a pena di nullità, la seguente frase: "Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi".

I certificati anagrafici hanno validità di 6 mesi, trascorsi i quali possono comunque essere utilizzati aggiungendo in calce agli stessi una postilla indicante che la situazione certificata non ha subito variazioni (la dichiarazione spetta al titolare del certificato e non deve mai essere autenticata). I certificati anagrafici attestanti stati e fatti personali non soggetti a modificazioni hanno validità illimitata.

I principali certificati anagrafici sono:

  • residenza;

  • stato di famiglia;

  • cittadinanza italiana;

  • stato libero;

  • esistenza in vita;

  • vedovanza;

  • certificati cumulativi: famiglia/residenza, famiglia/residenza/cittadinanza, residenza/cittadinanza/stato libero, vedovanza/esistenza in vita;

  • certificato storico: documenta la situazione anagrafica ad una data precisa;

COME OTTENERE UN CERTIFICATO

1. presentarsi presso lo sportello dell'Ufficio Anagrafe in Via Cavour, n. 39 piano terra, muniti della prescritta marca da bollo da €. 16,00 ed €. 0,52 per diritti di segreteria, per ciascun certificato richiesto.  In caso di esenzione dall'imposta di bollo (vedi Tab. B allegata al D.P.R. n.642/1972), per ogni certificato verranno corrisposti €. 0,26 e il richiedente dovrà dichiarare specificatamente l'uso per il quale viene richiesto il certificato. Chi richiede un certificato, anche non a proprio nome, deve presentarsi agli sportelli sempre munito di un documento di riconoscimento valido. Il rilascio del certificato è immediato.

2. inoltrare apposita richiesta scritta attraverso il servizio postale, allegando  una busta affrancata ed indirizzata per la risposta, una marca da bollo da €. 16,00 ed €. 0,52 in moneta per diritti di segreteria, per ciascun certificato richiesto.   Nel caso in cui sia prevista l'esenzione dall'imposta di bollo (vedi Tab. B allegata al D.P.R. n. 642/1972), allegare €. 0,26 in moneta per diritti di segreteria, per ciascun certificato richiesto e indicare specificatamente nella domanda l'uso per il quale viene richiesto il certificato.