Passaggio di proprietà veicoli e autentica di firma

Con il Decreto Legge 223/2006 nel caso di cessione di un bene mobile registrato (autoveicoli, motocicli, barche, velivoli ecc), la firma sul documento di vendita potrà essere autenticata anche presso gli uffici anagrafici oltre che presso un notaio.

MODALITÀ DI RICHIESTA
Il venditore del bene deve presentarsi presso l’Ufficio Anagrafe con:

- il certificato di proprietà (in sua assenza con il foglio complementare);
- un documento di identità valido del venditore;
- una marca da bollo da €. 16,00 ed €. 0,52 per diritti di segreteria;

Il certificato di proprietà dovrà essere compilato correttamente indicando il prezzo di vendita e i dati esatti dell’acquirente (cognome, nome, data e luogo di nascita, residenza e codice fiscale) che potrà anche non essere presente.
La firma del venditore dovrà essere apposta solo alla presenza dell'ufficiale di anagrafe.
In caso di regime patrimoniale di comunione dei beni, occorrerà l'autenticazione  delle firme e la presenza di entrambi i coniugi.
Per il completamento della pratica (intestazione del veicolo, trascrizione e pagamento delle relative imposte per il passaggio di proprietà) l'atto dovrà essere successivamente portato presso uno degli uffici provinciali dell'Aci o della Motorizzazione civile,  presso una delegazione dell’Automobile Club, oppure presso un'agenzia o studio di consulenza automobilistica. 
Gli stessi uffici e le agenzie di consulenza potranno anche autenticare le firme e, quindi, espletare l'intera pratica del trasferimento di proprietà.

Se il certificato di proprietà compilato e autenticato non viene portato al PRA per la registrazione, il veicolo rimane intestato al vecchio proprietario.