Buoni spesa elettronici per residenti in stato economico di bisogno e di necessità

Si possono richiedere fino alle 12,30 del prossimo 17 dicembre i buoni spesa elettronici da utilizzare per l'acquisto di generi alimentari e di beni di prima necessità. Possono farne richiesta le persone residenti o domiciliate a Santena che si trovano in stato economico di bisogno e di necessità a causa dell'emergenza Covid-19

Data:
11 Ottobre 2020
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SANTENA, 10 dicembre 2020 – Da oggi è possibile presentare le domande per l'erogazione dei buoni spesa elettronici da utilizzare per l'acquisto di generi alimentari e di beni di prima necessità. Possono farne richiesta le persone residenti o domiciliate a Santena che si trovano in stato economico di bisogno e di necessità per effetto dell'emergenza sanitaria ed economica provocata dalla diffusione del virus Covid-19. I buoni possono essere utilizzati esclusivamente negli esercizi commerciali del territorio comunale individuati tramite manifestazione di interesse. L'elenco delle attività aderenti è pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Santena.

 

La richiesta può essere presentata da un solo componente della scheda anagrafica del nucleo famigliare a partire da oggi, giovedì 10 dicembre, fino alle 12,30 del prossimo 17 dicembre. L'istanza dev'essere presentata utilizzando l'apposito modello da compilare tramite l'apposita piattaforma messa a disposizione dal Comune e raggiungibile al link https://voucher.sicare.it/sicare/buonispesa_login.php .

 

In caso di difficoltà nella compilazione, i volontari di alcune associazioni santenesi sono a disposizione per assistenza. Per avere supporto è possibile contattare la Caritas Parrocchiale al numero 3336185206 venerdì 11 e sabato 12 dicembre dalle 15 alle 18 e lunedì 14 e martedì 16 dicembre dalle 10 alle 12, la Croce Rossa di Santena al numero 011/9492195 nel pomeriggio di giovedì 10 dicembre dalle 14 alle 18 ed il Gruppo Scout allo 011/9455417 tutti i pomeriggi da giovedì 10 fino a mercoledì 16 dicembre dalle 16 alle 19. Al termine della presentazione delle domande gli uffici comunali, in collaborazione con il Consorzio dei Servizi Socio Assistenziali del Chierese, effettueranno un'analisi per nuclei famigliari.

 

Verrà data priorità a coloro che non percepiscono alcun reddito da lavoro, a chi non risulta destinatario di alcuna forma di sostegno pubblico e a quelle famiglie che, nonostante percepiscano dei redditi, sono considerate comunque in stato di bisogno. Il valore delle provvidenze, volto a coprire un primo fabbisogno di generi alimentari e di prodotti di prima necessità, è definito in funzione della composizione del nucleo famigliare. Sarà di 100 euro per i nuclei famigliari formati da una sola persona e di 200 euro per quelli composti da due persone. Dal terzo componente del nucleo famigliare sarà inoltre riconosciuto un ulteriore contributo di 50 euro a persona con un importo massimo di 300 euro per nucleo famigliare. Tali cifre potrebbero essere anche rimodulate qualora le risorse economiche non fossero sufficienti a soddisfare tutte le richieste.

 

Successivamente alla prima erogazione, inoltre, potrebbero essere concessi ulteriori aiuti compatibilmente con le risorse ancora a disposizione.

«In questo momento di particolare difficoltà l'amministrazione comunale ed il Consorzio socio assistenziale continuano a fare il possibile per fornire aiuto alle persone e alle famiglie che si trovano in effettivo stato di necessità con le risorse proprie e con quelle del Consorzio medesimo - spiega il sindaco Ugo Baldi - In ulteriore aiuto giungono ora le risorse economiche che lo Stato ha nuovamente messo a disposizione dei Comuni, con un importo pari a quello già erogato la primavera scorsa. Tali risorse verranno tradotte in buoni spesa per i cittadini pesantemente colpiti dagli effetti economici della pandemia e in aiuti alle associazioni che stanno operando per il sostentamento primario delle famiglie in difficoltà»

Quella dei buoni spesa è un'iniziativa che l'Amministrazione comunale aveva già proposto con successo durante il lockdown della scorsa primavera: «I buoni spesa elettronici – interviene Lidia Pollone, Assessore al Welfare del Comune di Santena – saranno caricati sul codice fiscale o tessera sanitaria dei beneficiari a cui, dopo aver ricevuto conferma dell'ammissione tramite sms o e-mail, sarà comunicato anche un codice Pin personale. Dalla consultazione della propria pagina personale sarà possibile verificare l’importo assegnato, tutti i movimenti che saranno registrati e l’estratto conto periodico e finale. Sarà inoltre possibile – prosegue l'Assessore - visionare l’elenco degli esercizi commerciali accreditati presso i quali è possibile spendere il proprio buono spesa. Abbiamo optato per la modalità on line per adottare tutte le misure preventive per evitare il contagio da Covid e per permettere di effettuare la richiesta anche a coloro che purtroppo sono in quarantena o in isolamento fiduciario. I volontari di alcune associazioni santenesi sono a disposizione per supportare telefonicamente i cittadini nella compilazione. Sul sito del Comune di Santena – conclude Lidia Pollone – è inoltre presente un video corso per la compilazione della domanda».

 

*Comunicato modificato in data 19 dicembre 2020 per errata corrige

 

 

Ultimo aggiornamento

Sabato 19 Dicembre 2020