Definito il riparto dei fondi ministeriali e regionali destinati agli asili nido santenesi

La Giunta santenese ha definito la ripartizione dei fondi assegnati alle scuole del sistema integrato dagli 0 ai 6 anni

Data:
14 Aprile 2021
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COMUNICATO STAMPA

 

SANTENA, 9 aprile 2021 – E' stato deciso dalla Giunta santenese il riparto dei fondi assegnati al Comune nell'ambito del piano d'azione nazionale per il sostegno del sistema d'istruzione integrato dai 0 ai 6 anni. Le risorse assegnate a Santena ammontano a € 49.798,80, di cui € 33.878,70 di contributo ministeriale ed € 15.920,10 di contributo regionale. La Giunta Comunale ha ritenuto necessario utilizzare € 27.666,00 per il servizio dell'asilo nido comunale, che attualmente ospita 25 bambini, a parziale copertura delle spese di gestione. Altri 11.066,40 € sono invece stati destinati al baby parking “Ciak si gioca” di via Modigliani 25 ed altrettanti all'asilo nido “Piccoli semi di sole” di via Tetti Agostino 59. I fondi assegnati hanno tenuto conto del numero dei bambini frequentanti alla data del 31 gennaio 2020 e hanno tenuto conto della capacità recettiva dei servizi educativi per l'infanzia in propria titolarità e di quelli privati autorizzati al funzionamento sul proprio territorio. «I fondi sono stati ripartiti sulle tre realtà santenesi – spiega Francesco Maggio, Assessore del Comune di Santena alle Politiche Educative, Giovanile e Innovazione - in base al numero di iscritti. Ci siamo mossi dall'inizio dello scorso anno lavorando a braccetto anche con gli asili nido privati. Se in futuro arriveranno altri fondi applicheremo gli stessi criteri di ripartizione. Si tratta di risorse importanti - prosegue l'Assessore - a sostegno degli asili nidi duramente colpiti dall'emergenza epidemiologica Covid-19. I nidi e le scuole d'infanzia svolgono un servizio sociale di pubblica utilità e perseguono finalità di inclusione sociale. Garantiscono inoltre un servizio pedagogico di qualità – prosegue Maggio – e contrastano inoltre la povertà educativa. Mai come in questo periodo storico si può apprezzare il contributo fondamentale di queste strutture che facilitano la conciliazione tra tempi di vita, di cura e di lavoro dei genitori. Un ruolo il loro – conclude l'Assessore - ancora più attuale e necessario in un periodo in cui si auspica che le attività presenti nel nostro territorio riprendano tutte ad essere operative dopo diversi mesi di chiusura forzata a causa dell'emergenza provocata dalla diffusione del Coronavirus».

Ultimo aggiornamento

Mercoledi 14 Aprile 2021