"No al glifosate"

Santena, 18 giugno 2019 Diserbanti naturali e qualche erbaccia o stradine intonse con l’uso di pesticidi? E’ questo il dilemma che l’amministrazione santesene ha fronteggiato all’arrivo della primavera.

Data:
24 Giugno 2019
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«Ci sono arrivate diverse segnalazioni dai cittadini circa la presenza di erbacce ai bordi delle strade e in particolare dei vialetti del cimitero. - spiega il primo cittadino Ugo Baldi - E’ vero ci sono e può dare la sensazione di trascuratezza, ma la verità è un’altra. Come amministrazione ci siamo attrezzati per estirparle con diserbanti innocui per la salute, come ad esempio l'aceto oppure il sale o con il "pirodiserbo" (utilizzando la combustione a fiamma), evitando quind pesticidi dannosi seppure più efficaci».
L’ Amministrazione comunale, allineando ai dettami europei sulla difesa ambientale, ha infatti deciso di non usare più pesticidi come il "glifosate". Il glifosate è l’erbicida più utilizzato al mondo. Quasi ovunque, e anche in Italia, è uno dei prodotti fitosanitari più venduti, ma anche ritenuto dannoso: «Il glifosate è stato giudicato dall’IARC, agenzia internazionale per la ricerca sul cancro, come “probabilmente cancerogeno”– ricorda il Sindaco - Quel probabilmente a me basta per scegliere tra avere qualche erbaccia in meno e il rischio di ripercussioni future sulla salute della cittadinanza. Forse non avremo dei vialetti intonsi, ma sicuramente avremo contribuito a tutelare maggiormente la salute dei cittadini».

Ultimo aggiornamento

Mercoledi 14 Agosto 2019