Un albero per il futuro

 “Un albero per il futuro” per sostenere la legalità, fare bene all’ambiente e dare un buon esempio alle nuove generazioni. Il Comune di Santena, insieme all’Istituto Comprensivo ha aderito alla campagna di sensibilizzazione per la “Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie”.

Data di pubblicazione:
23 Marzo 2023
Un albero per il futuro

 “Un albero per il futuro” per sostenere la legalità, fare bene all’ambiente e dare un buon esempio alle nuove generazioni. Il Comune di Santena, insieme all’Istituto Comprensivo ha aderito alla campagna di sensibilizzazione per la “Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie”.

In occasione del 21 marzo, nel cortile della scuola secondaria Falcone,  sono stati messi a dimora le talee dell’albero di Falcone per creare un bosco diffuso della legalità.

«È proprio dai bambini che nasce un messaggio di speranza per combattere la mafia e sostenere la legalità» afferma Giovanni Iannuzzi, consigliere comunale con deleghe alla legalità.

Il progetto “un albero per il futuro” ha lo scopo di creare un grande bosco diffuso della legalità. Il progetto è incentrato sull’ambito della legalità con i Carabinieri della biodiversità e il Ministero della transizione ecologica.

«Piantare un albero è sinonimo di nuova vita, un messaggio positivo per il futuro- considera Roberto Ghio, sindaco di Santena - Oltre al gesto simbolico si fa anche una buona azione per l’ambiente». Il progetto del bosco diffuso è consultabile sul sito https://unalberoperilfuturo.rgpbio.it e ben presto saranno disponibili anche gli alberi piantati a Santena dai ragazzi delle scuole medie.

Un messaggio significativo per tutta la comunità: «Le nuove generazioni sono il nostro futuro, sono la memoria per non commettere errori passati e migliorare il futuro. La scuola e l’Amministrazione hanno un ruolo fondamentale nella crescita e nello sviluppo del concetto di etica e di legalità. Questi eventi oltre che a essere significativi rimaranno nei loro ricordi di ragazzi» conclude Ghio.

Ultimo aggiornamento

Giovedi 23 Marzo 2023