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Nuovo record di affl uenza per la Sagra dell’Asparago di Santena: 11.000 coperti e 40.000 persone nei 10 giorni di manifestazione

Si è chiusa ieri, domenica 24 maggio, un’edizione straordinaria della Sagra dell’Asparago di Santena: sono stati consumati 38 quintali del “re della tavola di primavera”, con 11.000 persone che sono passate dal PalAsparago nei dieci giorni di manifestazione. Un altro migliaio ha gustato gli asparagi in formato street food dopo averli acquistati in uno stand dedicato della Pro Loco, grande novità di quest’anno. Il bilancio parla quindi di 12.000 persone che hanno mangiato a tavola o col cibo da passeggio. Tra concerti, mercati, show cooking, incontri e momenti conviviali si stima che in tutto siano passati da Santena 40.000 visitatori.

 

Data:
Martedì, 26 Maggio 2026
Nuovo record di affl uenza per la Sagra dell’Asparago di Santena: 11.000 coperti e 40.000 persone nei 10 giorni di manifestazione

Descrizione

 

 

Si è chiusa ieri, domenica 24 maggio, un’edizione straordinaria della Sagra dell’Asparago di Santena: sono stati consumati 38 quintali del “re della tavola di primavera”, con 11.000 persone che sono passate dal PalAsparago nei dieci giorni di manifestazione. Un altro migliaio ha gustato gli asparagi in formato street food dopo averli acquistati in uno stand dedicato della Pro Loco, grande novità di quest’anno. Il bilancio parla quindi di 12.000 persone che hanno mangiato a tavola o col cibo da passeggio. Tra concerti, mercati, show cooking, incontri e momenti conviviali si stima che in tutto siano passati da Santena 40.000 visitatori.

La manifestazione è stata organizzata dalla Pro Loco, in collaborazione con il Comune. Domenico Tosco, presidente della Pro Santena, è provato come non mai, ma finalmente può mollare la tensione: «I primi giorni ha fatto freddo, quindi si faticava a trovare gli asparagi. Poi la temperatura è salita ed è andata meglio, anche se negli ultimi due giorni faceva fin troppo caldo. Comunque siamo riusciti a fronteggiare le necessità e siamo davvero soddisfatti per il risultato finale. Ieri si è concluso con una bella festa e la felicità di tutti davanti a due torte meravigliose».

L’obiettivo era quello di eguagliare l’edizione da record dell’anno scorso, «invece è andata ancora meglio - continua - Un successo frutto del lavoro degli oltre 200 volontari e del Comune: un “grazie” sentito a tutti loro per la collaborazione e sintonia». Poi traccia un bilancio: «I picchi di presenze sotto il PalAsparago si sono registrati nel primo fine settimana, in particolare nella cena di sabato 16 e nel pranzo di domenica 17, con 1.400-1.500 coperti ciascuna. Gli oltre 30 gradi di ieri e di sabato non ci hanno permesso di ripetere gli stessi numeri del primo weekend, quando siamo stati letteralmente presi d’assalto. In compenso, durante i giorni feriali le presenze sono state superiori agli anni precedenti».

Particolarmente soddisfatto il sindaco Roberto Ghio: «Santena ha dimostrato ancora una volta di saper fare squadra e di poter offrire un evento sempre più di qualità. Anche la “scommessa” degli appuntamenti in settimana all’orario dell’aperitivo è stata vinta: la novità è stata apprezzata e ha funzionato, con diverse persone presenti agli incontri sui 5 sensi dell'asparago. I numeri finali di questa edizione certificano un apprezzamento che avevo già potuto osservare nei tanti volti sorridenti delle persone giunte a Santena durante i dieci giorni di manifestazione. E di gente arrivata dai dintorni, ma anche da zone più lontane del Piemonte e dalle regioni limitrofe, ce n’è stata tanta. Questo risultato non rappresenta per noi un traguardo, ma ci sprona a continuare nel solco della qualità che stiamo portando avanti già da qualche anno, così da alzare ancora il livello delle proposte per il programma del 2027».

Aggiunge Paolo Romano, vicesindaco e assessore ai grandi eventi, sempre presente al PalAsparago: «Si è chiuso un appuntamento che, anno dopo anno, si conferma il cuore pulsante del nostro territorio. Il successo di questi giorni non è frutto del caso, ma il risultato di un cammino fatto insieme. Un'edizione che ci riempie d'orgoglio e conferma il valore di un evento ormai riconosciuto come Sagra di Qualità, un marchio che premia l'eccellenza del nostro prodotto, la genuinità della nostra proposta e il rispetto delle nostre tradizioni. Rivolgo un ringraziamento profondo e sincero alla Pro Loco, che ha coordinato e organizzato l'intero evento con passione instancabile, dedizione e una cura impeccabile per ogni dettaglio. Un “grazie” va ai nostri produttori, che con il loro lavoro e la qualità del loro raccolto garantiscono l'eccellenza della materia prima che celebriamo in questa festa. Un ringraziamento immenso a tutte le associazioni di volontariato: il loro prezioso contributo e il loro entusiasmo sono stati il motore fondamentale per la buona riuscita di ogni singola giornata. Gratitudine che si estende anche alla macchina comunale, che ha lavorato dietro le quinte per garantire il perfetto funzionamento a livello organizzativo, e alle forze dell’ordine, il cui presidio costante ha permesso a cittadini e visitatori di vivere la festa in totale serenità e sicurezza. Questa sagra è stata la testimonianza più bella di un grande gioco di squadra. È proprio in momenti come questo che si respira il vero senso di essere comunità e l'orgoglio di lavorare, uniti, per il bene della nostra città. Arrivederci al prossimo anno».

I quintali di asparagi cucinati sono stati 38, ma quali i piatti più apprezzati? «Il risotto è stato sicuramente quello più richiesto: ne abbiamo cucinati tre quintali - risponde lo chef Lucian Tancau, affiancato in cucina da Gianni Lauto, Pierpaolo Verzilli e Mattia Spataro - Poi sono andate bene le scaloppine di lonza con salsa al marsala, accompagnate da asparagi spadellati e patate duchessa: ne abbiamo preparate più di 3,5 quintali. Il dolce più venduto è stato il bunet, ma è piaciuta molto anche la sbrisolona».

Che riscontro hanno avuto le novità della focaccia di Grano con salsa monferrina, asparagi saltati e pomodori arrosto e gli asparagi impanati e fritti con salsa tartara? «La focaccia è andata tantissimo, al PalAsparago e in particolar modo allo street food. Era bella golosa, per cui è piaciuta molto. Gli asparagi fritti hanno “spaccato”: la gente era scioccata dal fatto che venissero impanati crudi ma che poi all’interno si presentassero così morbidi e “succosi”. Durante un servizio abbiamo ricevuto talmente tante richieste che siamo stati costretti a sospenderli perché non riuscivamo a star dietro alle ordinazioni».

Per tutti gli amanti del pregiato germoglio appuntamento al 2027, sempre a Santena, con la 94a edizione della Sagra dell’Asparago, in programma dal 14 al 23 maggio.


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Ultimo aggiornamento

26/05/2026 14:38




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